Processi
Verniciatura
Fasi di processo:
1) Pre-Trattamento meccanico
I particolari vengono burattati in maniera da garantire la completa asportazione delle bave di taglio o di pressofusione.
2) Pre-Trattamento Fisico-Chimico
I particolari vengono sottoposti a ripetuti cicli di sgrassaggio, lavaggio e decapaggio. Il substrato viene preparato alla verniciatura mediante cromatazione.
3) Trattamento
Avviene subito dopo il termine delle operazioni precedenti o al massimo dopo 16 ore. La polvere utilizzata è del tipo poliestere (PE), omologata Qualicoat, nei vari colori compresi nelle cartelle di riferimento "RAL" o in altre colorazioni specificatamente richieste dal Cliente. L'applicazione avviene mediante pistole corona, la polimerizzazione avviene in forno ad aria calda.
Controlli:
Oltre i normali controlli eseguiti su ciascun lotto, il prodotto verniciato deve superare periodici test di conformità:
1) Durezza Bocholz EN ISO 2815
Coesione e resistenza dello strato di vernice
2) Prova di imbutitura EN ISO 1520
Aderenza su superfici curve e resistenza alla flessione
3) Prova di resistenza all'impatto UNI 8901
Resistenza agli urti
4) Prova Machu
Resistenza alla corrosione
5) Prova in nebbia Salino-Acetilenica ISO 9227
Indispensabile per valutare la resistenza agli agenti atmosferici. Sulla superficie di un provino liscio viene praticata un'incisione a croce che penetri fino al metallo e che sia larga almeno 1mm. L'esito del test è favorevole se dopo 1000 ore la penetrazione della corrosione è al massimo di 16mm/quadrati ogni 100mm di incisione.
6) Prova di piegatura EN ISO 1519
Ossidazione
Fasi di processo:
1) Pre-Trattamento
I particolari vengono burattati in maniera da garantire la completa asportazione delle bave di taglio.
2) Trattamento
Alcune colorazioni si ottengono mediante semplice immersione dell'alluminio anodizzato in soluzione colorante; finiture particolari vengono invece realizzate tramite processo elettrolitico a corrente alternata all'interno di una vasca contenente sali metallici e additivi chimici. Mediante ossidazione sono ottenute le finiture argento, bronzo, nero ed elettrocolore
Controlli:
Oltre i normali controlli eseguiti su ciascun lotto, il prodotto verniciato deve superare periodici test di conformità:
1) Prova alla goccia di colorante ISO 2143
2) Prova di perdita di peso ISO 3210 UNI 9178
3) Misura di spessore con correnti indotte
P.V.D.
L'utilizzo dei trattamenti PVD (Phisical Vapour Deposition) affiancati alla galvanica tradizionale ha lo scopo di ottenere risultati sempre migliori nel campo dei trattamenti superficiali a fini funzionali ed estetici. I pregi indiscussi di questo tipo di processo sono il minor impatto ambientale dovuto all'assenza di soluzioni acquose residue di processo ed al fatto che il trattamento è eseguito in ambiente ermetico.
Le buone caratteristiche meccaniche ed estetiche nonchè la purezza dei rivestimenti depositati completano i vantaggi che portano al'adozione di questo tipo di trattamenti. Nell'ottica di fornire una sempre più completa gamma di prodotti, Alutec offre ai suoi Clienti articoli con finitura "Oro Lucido" e "Inox Satinato" che sono realizzati mediante questi trattamenti.
Fasi di processo:
1) Pre-Trattamento Meccanico
Vengono eliminati dalla superficie dei particolari eventuali residui di lavorazioni precedenti e qualsiasi impurità che potrebbe compromettere l'esito del successivo trattamento.
2) Pre-Trattamento Chimico
Le superfici vengono rese elettricamente conduttive e viene loro conferito parte dell'aspetto superficiale finale mediante trattamenti meccanici e chimici quali la lucidatura o la satinatura.
3) Trattamento
Gli articoli da rivestire, accuratamente puliti, vengono posti in una camera in cui viene creato il vuoto sino ad una pressione dell'ordine di 0,0001mbar. Vengono quindi creati dei vapori dei materiali che si vuole depositare. Tali vapori vengono fatti condensare sui particolari da rivestire mediante l'azione di campi magnetici ed elettrici. Se durante tale processo vengono introdotti in maniera controllata particolari gas, il materiale vaporizzato si lega chimicamente ad essi costituendo composti diversi da quello di partenza che conferiscono al deposito caratteristiche particolari (Colore, durezza, etc).
Controlli:
Stanti le elevate caratteristiche estetiche e la particolarità della lavorazione, oltre ai normali controlli di processo e di prodotto, vengono periodicamente effettuati dei test di controllo secondo la normativa vigente:
1) Misura colore DIN 6174 e la sua variazione ASTM D870
Misura del colore e della sua variazione in particolari ambienti
2) Prova di resistenza all'abrasione
Valuta la velocità di erosione del rivestimento
3) Misura della rugosità ISO 4287
Parametro della brillantezza del rivestimento
4) Prova di aderenza per shock termico
Simula condizioni climatiche estreme di impiego
5) Misura spessore di rivestimento ISO 3497
Attraverso raggi X
6) Prova in nebbia Salino-Acetilenica ISO 9227
Il campione permane all'interno di una camera nella quale vi è una determinata velocità di deposizione della soluzione salina ed un definito PH. Al termine della prova, il campione lavato ed asciugato viene sottoposto ad esame visivo, ad occhio nudo ed al microscopio:
| Assenza aloni visibili al microscopio fino a: | Assenza aloni visibili ad occhio nudo fino a: | |
| Manico Cremonese Alutec Oro Lucido |
540 h |
580 h |
| Cardine Alutec Oro Lucido |
480 h |
512 h |
| Cerniera Alutec Inox Satinato |
380 h |
400 h |



